Maico – fornitore di meccanismi per finestre e porte – si è aggiudicata il secondo posto davanti a colossi come Vodafone Germania, Beiersdorf (Nivea) e Siemens. Nel progetto premiato, che punta a far vivere il marchio Maico tra i collaboratori, c’è anche un album di figurine con le foto dei dipendenti.
«Questo riconoscimento va a tutti i collaboratori Maico, che in ogni momento con il loro lavoro e il loro comportamento comunicano il marchio dell’azienda». Con queste parole Siegfried Zwick, amministratore delegato Maico, commenta il premio conquistato a Salisburgo il 26 novembre al Change Communications Award 2009 per la categoria Internal Branding, comunicazione interna del marchio. «Il marchio di un’azienda è molto più del suo logo – prosegue Zwick –, racchiude valori e competenze e vive nell’entusiasmo delle persone».
Da anni l’azienda altoatesina, che commercializza meccanismi per serramenti ed è leader del mercato italiano per l’anta-ribalta (73 milioni di euro di fatturato), punta sulla costruzione di un marchio forte e condiviso dai suoi collaboratori. Anche attraverso progetti originali nati nell’ufficio di comunicazione interno all’azienda stessa, come il manuale “Che cosa c’entriamo noi con il marchio Maico?” e un album di figurine con le foto di tutti i dipendenti, con tanto di doppie da scambiare e regali per chi completava la raccolta.
Proprio questi due progetti hanno conquistato l’autorevole giuria di esperti di marketing e pubbliche relazioni, che hanno assegnato a Maico il secondo premio del Change Communications Award 2009, davanti ai giganti Vodafone Germania, Beiersdorf (Nivea) e Siemens. Meglio di Maico ha fatto solo Orange, compagnia di telefonia mobile, con un progetto già pluripremiato in Austria e Germania.
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