Prosegue la collaborazione tra Leroy Merlin e la Casa di Reclusione di Bollate (Milano). Gianluca e Giovanni, esperti del settore edile che lavorano nel punto vendita di Baranzate dell'azienda, hanno lavorato nel secondo reparto per insonorizzare la sala incontro multifunzionale della struttura.
Insieme a loro hanno lavorato 13 detenuti, a cui sono state spiegate le caratteristiche dei materiali fonoassorbenti e con cui è stato realizzato il progetto. “Nella sala in cui avvengono i colloqui e dove si svolgono i cineforum”, spiega Uberto Sapienza, volontario del Centro Coscienza, che insieme ad altri si occupa del secondo reparto, “c'è sempre stata una pessima acustica. All'inizio la situazione sembrava irrisolvibile, poi gli uomini hanno trovato quella solidarietà che ha permesso di risolvere il problema”. Così, è nato il sodalizio tra Leroy Merlin e il carcere di Bollate.
“I ragazzi si sono dimostrati subito entusiasti di partecipare al progetto”, ha commentato Giovanni, consigliere di vendita dell'azienda coinvolto nel progetto. “Fin dall'inizio si è notata la voglia di lavorare e di collaborare per raggiungere insieme un obiettivo”. “È stato bello partecipare”, ha osservato Massimiliano, uno dei ragazzi detenuti. “Abbiamo realizzato qualcosa insieme, rafforzato il nostro gruppo e lavorato in un clima sereno senza essere giudicati, ma solo guidati verso l'obiettivo da Giovanni”. “Ho davvero imparato a fare qualcosa di utile e nuovo”, ha concluso Fabio, “che potrebbe servirmi anche in futuro”.
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